Scegliere il dispenser di disinfettante giusto: montaggio a parete, colonna autoportante o sensore?
Un dispenser di disinfettante a prima vista sembra un accessorio intercambiabile. Nella pratica, però, i modelli disponibili si differenziano notevolmente per utilizzo, igiene, protezione antifurto e costi di manutenzione. Chi sceglie la variante sbagliata finisce per pagare troppo oppure si ritrova con un inutile onere di manutenzione.
Dispenser manuali a parete con leva a gomito
Il modello più diffuso: un dispenser con leva a gomito, montato a parete, senza collegamento alla rete elettrica né batterie. Da Armatron è disponibile in due categorie di materiali.
I modelli in acciaio inox (0,5 o 1,2 litri, a partire da CHF 445.—) sono disponibili in sei finiture: satinato, nero opaco, bianco opaco, antracite, ottone o rame. Il frontale e la chiusura sono dotati di serie di serratura con chiave; il dosaggio è di circa 0,7 ml per erogazione.
Più economici sono i modelli in alluminio per flaconi Euro, il contenitore standard di produttori come Braun, Hartmann o Schülke. L’Ophardt ingo-man classic è disponibile a partire da CHF 75.— (500 ml) o CHF 85.— (1000 ml), è autoclavabile e non dispone di un proprio serbatoio di ricarica: il flacone Euro viene inserito direttamente. Questo evita il travaso, ma vincola a un determinato formato di flacone. Per il settore ospedaliero è disponibile lo stesso principio con finestra trasparente per il livello di riempimento: il dispenser ospedaliero in acciaio inox (CHF 280.—) è progettato esplicitamente per flaconi Euro di produttori noti.
Chi necessita di una maggiore protezione antifurto trova nei modelli Bobrick in AISI 304 (CHF 409.— / 462.—) una serratura a cilindro invece della semplice chiave a innesto: la variante più robusta per aree molto frequentate o esposte al vandalismo.
Dispenser elettronici con sensore
Nei dispenser elettronici, un sensore a infrarossi attiva l’erogazione senza contatto. L’utente non deve toccare il dispenser, un aspetto importante in ambienti con requisiti igienici elevati, come ospedali, strutture gastronomiche o servizi igienici pubblici molto frequentati.
Il dispenser elettronico in acciaio inox (0,8 litri, CHF 725.—) può essere alimentato con quattro batterie AA oppure, opzionalmente, tramite collegamento alla rete elettrica; il dosaggio è di circa 0,8 ml per erogazione. Una variante più economica in plastica ABS (1100 ml, CHF 425.—) offre lo stesso azionamento tramite sensore, ma con una resistenza del materiale inferiore: un compromesso tra prezzo d’acquisto e durata.
Il sovrapprezzo rispetto ai modelli manuali è costantemente di circa CHF 250–300.— per i dispenser elettronici, a cui si aggiunge la sostituzione periodica delle batterie. La convenienza dipende dalla frequenza di utilizzo e dai requisiti igienici del luogo, non soltanto dalla comodità.
Colonne indipendenti
Quando non è disponibile una superficie murale adatta o il dispenser deve essere collocato in luoghi diversi, come ingressi, banchi reception o stand fieristici, una colonna indipendente può essere la soluzione giusta. La colonna per disinfettante in AISI 304 (altezza 1200 mm, CHF 753.—) combina una solida piastra di base con piedini in feltro, un dispenser con leva a gomito dotato di pompa sostituibile e autoclavabile e una vaschetta di raccolta per le gocce.
Dispositivi combinati con dispenser di asciugamani di carta
Quando disinfezione e asciugatura delle mani sono necessarie nello stesso punto, un dispositivo combinato riduce lo spazio occupato sulla parete e il lavoro di montaggio rispetto a due dispenser separati. La versione manuale (CHF 779.—) contiene circa 550 asciugamani di carta e 1,4 litri di disinfettante; la variante elettronica con sensore (CHF 933.—) funziona secondo lo stesso principio dei dispenser singoli descritti sopra.
Montaggio speciale: dietro lo specchio
Per ambienti con esigenze estetiche più elevate, in cui non si desidera un dispenser a parete visibile, sono disponibili dispenser di disinfettante da montare dietro lo specchio (1,2 litri, CHF 308.—). La piastra di montaggio in acciaio inox viene fissata direttamente alla parete o ai moduli dell’ascensore; il contenitore interno può essere rimosso per la pulizia.
A cosa prestare attenzione nella scelta
Materiale: l’acciaio inox è più durevole e resistente al vandalismo rispetto all’alluminio o alla plastica, ma più costoso all’acquisto. Per aree poco frequentate e con basso rischio di vandalismo, sono sufficienti i modelli in alluminio o plastica.
Protezione antifurto: i modelli in acciaio inox sono dotati di serie di serratura con chiave, mentre i modelli Bobrick dispongono inoltre di una serratura a cilindro. Nelle aree accessibili al pubblico e non sorvegliate, non si tratta di un dettaglio opzionale.
Compatibilità con i contenitori di ricarica: i modelli per flaconi Euro evitano il travaso, ma vincolano a un determinato formato di flacone. I modelli con serbatoio di ricarica integrato offrono maggiore flessibilità nella scelta del prodotto, ma richiedono il riempimento manuale.
Pezzi di ricambio: per i dispenser Proox e Bobrick è disponibile separatamente la pompa di ricambio (CHF 29.—); pertanto, in caso di guasto, non è necessariamente necessario sostituire l’intero dispenser.
Conclusione
La scelta del dispenser di disinfettante più adatto dipende principalmente da tre fattori: frequenza di utilizzo, rischio di furto o vandalismo nel luogo di installazione e budget. I dispenser manuali in acciaio inox con chiave sono lo standard affidabile per la maggior parte delle aree pubbliche. I dispenser elettronici con sensore sono indicati quando è necessario o desiderabile evitare il contatto. Le colonne indipendenti e i dispositivi combinati risolvono esigenze specifiche di collocazione, senza comportare requisiti fondamentalmente diversi in termini di igiene o sicurezza.
Per domande sulla soluzione più adatta al vostro progetto, saremo lieti di consigliarvi: telefonicamente al numero +41 44 825 62 62 oppure via e-mail all’indirizzo info@armatron.ch.
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